Antico Egitto di Aton Ra
giovedì 15 ottobre 2015
lunedì 7 gennaio 2013
Howard Carter e Lord Carnavon
http://www.aton-ra.com/egitto/approfondimenti-antico-egitto/carter-e-carnavon-destini-incrociati.html
In questa pagina è riportata la puntata di Radio 24 di "Destini Incrociati" a due figure fondamentali dell'egittologia: Howard Carter e Lord Carnavon (rispettivamente lo scopritore della tomba del re Tutankhamon e il suo mecenate e finanziatore).
In questa pagina è riportata la puntata di Radio 24 di "Destini Incrociati" a due figure fondamentali dell'egittologia: Howard Carter e Lord Carnavon (rispettivamente lo scopritore della tomba del re Tutankhamon e il suo mecenate e finanziatore).
martedì 2 ottobre 2012
Egitto: scoperta barca antichissima
Risale al 3000 avanti Cristo circa, quando sull'antico Egitto regnava il faraone Den della prima dinastia, la più antica barca faraonica finora ritrovata A dare l'annuncio il segretario di Stato egiziano per le Antichità, Mohamed Ibrahim Ali.
martedì 26 giugno 2012
Ricette estive originali
http://www.chefsilvia.it/ricette-estive
Ottimo sito di cucina, si trovano bellissime ricette estive e sono tutte originali.. (al contrario di pino messina, uno scopiazzatore meridionale).
Ottimo sito di cucina, si trovano bellissime ricette estive e sono tutte originali.. (al contrario di pino messina, uno scopiazzatore meridionale).
venerdì 1 giugno 2012
Tombaroli a Giza
http://www.aton-ra.com/egitto/notizie-egitto/archeologia-egitto/531-tombaroli-a-giza.html
Egitto - IL CAIRO - Il deserto attorno alle piramidi di Giza è diventato letteralmente un gruviera scavato in modo più o meno sistematico da bande di tombaroli alla ricerca di ricavi facili.
E’ lo scempio sistematico di uno dei grandi tesori dell’umanità. Una riserva gigantesca di reperti antichi ben oltre 4.000 anni viene depredata senza che la polizia faccia nulla. Anzi, a sentire gli operatori turistici sul posto, in qualche caso i ladri agiscono in collusione con le guardie locali, qui come del resto in molti altri siti noti e meno noti in tutto l’Egitto.
Egitto - IL CAIRO - Il deserto attorno alle piramidi di Giza è diventato letteralmente un gruviera scavato in modo più o meno sistematico da bande di tombaroli alla ricerca di ricavi facili.
E’ lo scempio sistematico di uno dei grandi tesori dell’umanità. Una riserva gigantesca di reperti antichi ben oltre 4.000 anni viene depredata senza che la polizia faccia nulla. Anzi, a sentire gli operatori turistici sul posto, in qualche caso i ladri agiscono in collusione con le guardie locali, qui come del resto in molti altri siti noti e meno noti in tutto l’Egitto.
martedì 15 maggio 2012
Quando il faraone Cheope salì sul trono dell’Egitto, immediatamente
cominciò a commettere ogni genere di malvagità. Chiuse i templi e impedì
al suo popolo di recare offerte agli dei. Al contrario, costrinse tutti
i suoi sudditi, senza eccezione alcuna, a lavorare duramente per lui.
Alcuni dovevano trascinare grossi blocchi di pietra dalle cave fin sulla
riva del Nilo. Altri poi si dovevano prendere cura di quegli stessi
blocchi non appena erano stati trasportati con le chiatte sull’altra
sponda del fiume e trascinarli sull’altura prescelta.
Centomila uomini erano costretti a faticare senza sosta per lui, e ogni tre mesi venivano sostituiti da una nuova squadra di operai. Ci vollero dieci anni di dura oppressione del popolo perché fosse costruita la rampa che consentiva il trascinamento dei blocchi [...] perché fosse spianata la sommità della collina e perché fossero preparate le camere che Cheope intendeva usare come dimora funeraria [...]. La costruzione della piramide vera e propria richiese vent’anni [...].
Erodoto, Le Storie, Libro Il, 124
Quando, nel V secolo a.C., il grande scrittore greco Erodoto andò a fare il turista in Egitto, la Grande Piramide di Cheope (il faraone della IV Dinastia oggi comunemente noto anche con il suo nome egizio, Khufu) aveva già più di duemila anni. Come ogni turista che si rispetti, Erodoto visitò la piana di Giza; ammirò le tre piramidi e ascoltò i racconti delle guide locali, che poi inser’i puntualmente nelle sue Storie.
In questo modo diede al mondo la prima spiegazione su come, e da chi, furono costruite le piramidi. Non c’è dubbio che agli occhi di Erodoto, un greco abituato all’idea dell’esistenza di schiavi di proprietà dello stato, l’impiego di manodopera costretta ai lavori forzati per la realizzazione di progetti di interesse regale apparisse del tutto logico e comprensibile.
Centomila uomini erano costretti a faticare senza sosta per lui, e ogni tre mesi venivano sostituiti da una nuova squadra di operai. Ci vollero dieci anni di dura oppressione del popolo perché fosse costruita la rampa che consentiva il trascinamento dei blocchi [...] perché fosse spianata la sommità della collina e perché fossero preparate le camere che Cheope intendeva usare come dimora funeraria [...]. La costruzione della piramide vera e propria richiese vent’anni [...].
Erodoto, Le Storie, Libro Il, 124
Quando, nel V secolo a.C., il grande scrittore greco Erodoto andò a fare il turista in Egitto, la Grande Piramide di Cheope (il faraone della IV Dinastia oggi comunemente noto anche con il suo nome egizio, Khufu) aveva già più di duemila anni. Come ogni turista che si rispetti, Erodoto visitò la piana di Giza; ammirò le tre piramidi e ascoltò i racconti delle guide locali, che poi inser’i puntualmente nelle sue Storie.
In questo modo diede al mondo la prima spiegazione su come, e da chi, furono costruite le piramidi. Non c’è dubbio che agli occhi di Erodoto, un greco abituato all’idea dell’esistenza di schiavi di proprietà dello stato, l’impiego di manodopera costretta ai lavori forzati per la realizzazione di progetti di interesse regale apparisse del tutto logico e comprensibile.
Egittologia antica e moderna
I primi a descrivere con abbondanza di particolari l'Egitto e i suoi
abitanti ai propri conterranei furono due scrittori greci originari di
città ioniche della costa occidentale dell'Asia Minore, dove, nel secolo
VI a.C., viveva il popolo più avido di conoscenze di quanti mai fossero
apparsi fino allora sulla terra. Ragioni precise fecero inoltre si che
la loro curiosità si rivolgesse in particolare all'Egitto. Segue su http://www.aton-ra.com/egitto/storia-egizia/storia-antico-egitto/6-egittologia-antica-moderna.html
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